sabato 14 marzo 2015

Une SAOMS andalue

Serie C2 Girone C


carmagnolese  -  POLICOOP "B"      2 - 5

Nella foto: tentativi di risveglio mattutino per Ivo jr

Vittoria di un certo spessore, quella che la Policoop "B" coglie a nella fredda e nevosa Carmagnola. In ballo c'è l'ambitissimo terzo posto, che vale tanto come il quarto ma qualcosa devo pur scrivere, veniamoci incontro, dai.
Partita su due tavoli, ardua da seguire, ma come si evince dal titolo mi farò aiutare dal maestro Bunuel, tirato in ballo assolutamente fuori contesto e citato a caso da un totale incompetente in materia (oui, c'est moi!) per far finta che questo post abbia un senso e darmi anche un certo posticcio blasone da pseudo intellettuale. Esatto, come i Baustelle, vedo che ci siamo capiti.

Motore, azione! Il film inizia con una battaglia estenuante tra puntinari scalmanati, non si contano i morti ed i feriti. Scena di massa, donna con sguardo di terrore si porta maternamente le mani al petto per poi cadere sotto i colpi dell'esercito russo. Merda, è solo la prima partita e ho già sbagliato regista. Costa - Ivo jr 2-3 e andiamo in vantaggio.
Sull'altro campo il Presidente sembra poter tener testa a Casalloni perdendo ai vantaggi il primo set ma l'illusione viaggia in tranvai. Casalloni - Canneva 3-0.
Uno ce l'ha medio e l'altro ce l'ha lungo, ma nello sport come nella vita non è una questione di dimensioni. ed inizia la nostra età dell'oro. Demichelis - Marocchi 0-3.
Già ampiamente rovinato, il nostro Ivo jr viene travolto senza fatica da un Casalloni trotterellante. Gran Casino. Casalloni - Ivo jr 3-0.
Tre acuti si susseguono nella colonna sonora della giornata, mortali per la squadra di casa: due del nostro scatenato Dani "ciak si gira" Marocchi (vs Costa e Casalloni), ben inframezzati dall'importante affermazione del Presidentissimo Enrico "silenzio in sala" Canneva contro un tenace Demichelis. La nostra salita al cielo. The end.


Critica

Presidente 6/7 Non convince l'esordio, il bianco e nero non gli rende giustizia. Ritorno sugli schermi da grande divo. IL FASCINO DISCRETO DELLA BORGHESIA.

Ivo jr 6/7 Subito protagonista con un ruolo importante strappa applausi anche a qualche benpensante, crolla sotto il peso dei suoi limiti nel ruolo che gli poteva valere l'Oscar. LUI

Dani 8  Ennnesima conferma del valore aggiunto in un cast già esteticamente di un certo pregio. L'ANGELO STERMINATORE.