domenica 11 ottobre 2015

LA MANDRAKATA

1 giornata campionato regionale serie C2 girone A

POLICOOP "B"  -  tt novara "B"    5 - 4

Nella foto: il pubblico segue trepidante 
Emozioni a manciate, vittorie, sconfitte, ticchettracche, putipù ed è subito Saoms. L'esordio casalingo ci lascia due meritati punti in saccocia dopo svariate ore di lotta senza quartiere.
Il ruolo di Capovaro (che faccio, vado?) tocca a Fabio "Silvan" Babboni che, complice la tensione dell'esordio, perde l'asso nella manica: 0-1.
Il numero successivo vede in scena Dani "Copperfield" Marocchi che con un repentino movimento sposta il  vellutato mantello e fa sparire il vantaggio avversario: 1-1.
Il primo atto di Ivo "Solange" Rispoli parte lento, il pubblico rumoreggia e dal cilindro non esce altro che il nuovo vantaggio ospite. Un lavorone.
A furor di popolo torna in scena Dani che si esibisce in un poderoso numero di escapologia ed esce in due secondi da una vasca piena di cose a caso. Successone e parità.
Fabius "Otelma" Babboni prova il classico taglio del pongista in due, ma il dugongo che stava usando a mò di sega s'inceppa e finisce sulla platea. fuggi fuggi generale e pezzi di dugongo dappertutto. Ancora vantaggio novarese.
Il grande Ivo "Giucas Casella" ne azzecca una, indovinando con una precisione disumana un numero da lui stesso pensato. E' parità.
Finisce alla grande Dani "Forrest" con la complicatissima pratica dell'ipnosi. Dopo quaranta minuti di dondolio riesce a convincere il papa che forse è il caso di piantarla con la retorica da spot della Mulino Bianco e di iniziare a cacciare un po' di grana. Spettacolare. Unico. per la prima volta siamo avanti.
Si carica a dovere Ivo" Gabriel" sniffando un brandello di abito di Houdini acquistato nel frattempo al mercato nero, vuole chiudere col botto questo show e sembra andare tutto per il verso giusto fino a che, ad un passo dalla fine, il nostro prestidigitatore scivola sulla schiena del bue muschiato appena materializzato e rompe lo zigomo di Bossi, valletta in perizoma per l'occasione. Disastro. Quattro pari.
Bisogna risollevare lo spettacolo, bisogna rischiare il tutto per tutto. Fabio "Mago di Segrate" conclude la serata col delicatissimo pezzo da novanta, far azzeccare un congiuntivo a Razzi. Impeccabilmente vestito di piume d'equino, il senatore scandisce con sicurezza: "Che io sia dannato se rinuncio al vitalizio". Centoventi minuti di applausi. luci in dissolvenza. Che si chiuda il sipario.  


giovedì 11 giugno 2015

La 27^ edizione del Torneo all'aperto di Costa Fiorita

Amici della SAOMS e non solo anche quest'anno è arrivato il consueto appuntamento con l'ormai mitico torneo all'aperto di Costa d'Ovada!!
Come ogni anno, per tre serate, i campi da bocce della SAOMS di Costa d'Ovada saranno l'inconsueto teatro delle imprese di amatori, giovani e agonisti di tutte le età e di tutte le categorie.
Le danze si apriranno mercoledì 8 luglio prossimo con il torneo riservato agli Under 21 che si svolgerà con incontri di singolare con gironi all'italiana e tabellone ad eliminazione diretta.
Il 9 luglio sarà la volta degli Amatori, torneo riservato ai non tesserati di tutte le età, la gara si svolgerà come quella dei giovani e sarà aperta a tutti coloro che avranno voglia di cimentarsi (anche per la prima volta) con il nostro sport.
La serata conclusiva di venerdì 10 luglio sarà invece riservata ai tesserati di tutte le categorie che daranno vita all'ormai consueta ed apprezzata Formula SAOMS (con coppie formate a sorteggio e partite a set unico con punteggio cumulativo sino a 33 frutto di due singolari ed un doppio).
Le gare avranno inizio alle 20 e 30 e, come ogni anno, sarà disponibile, per tutta la durata del torneo, il servizio bar della SAOMS di Costa.
I primi quattro classificati di ogni torneo verranno premiati.
Le iscrizioni dovranno pervenire telefonicamente ai numeri seguenti: Mario 0143822885 (ore serali), Enrico 3472467956 (ore serali). Vi aspettiamo come sempre numerosi...il torneo di Costa è assolutamente un evento imperdibile!!!


giovedì 7 maggio 2015

Una SAOMS museale

tt torino - POLICOOP "B"        5 - 4

POLICOOP "B" - moncalieri   5 - 1

Nella foto: Ivo jr segue con attenzione i compagni 





Le ultime due giornate di questo campionato ci vedono protagonisti di una sconfitta di misura nella soiree torinese e di una vittoria contro la finora imbattuta capolista. Per meglio descrivere le nostre prodezze ho pensato di aggiungere alle solite amenità alcune "opere" di un pittore ancora sconosciuto ma assolutamente imbarazzante. Io.
Siccome di arte ne so quanto di cinema e di letteratura, non c'è dubbio sullo sconvolgente valore del risultato.

Traduzione: non avevo idea di cosa scrivere, molto meno faticoso dare due pennellate a cazzo, inventare una scemenza e, se proprio costretto all'angolo, lasciare libera interpretazione all'osservatore. Grazie arte moderna.

Vamos.
Giocare di sera, su due tavoli e fuori casa è il massimo dello scoglionamento. Nonostante ciò andiamo a far tremare la squadra di casa grazie ad una vittoria insperata del sottoscritto contro Bonfioli e del solito triple del buon Dani. Non approfittiamo della forma precaria di Vicario e perdo di un paio di palline contro l'arcigno Carmona. Si destreggia bene anche il megapresidente, che quasi ci porta alla vittoria. Il tutto superbamente riassunto in:

Nella foto: TERRA CHE PROROMPE IN MARE, tempera su foglio a4. Il verde sta per noi e l'azzurrino per loro. O viceversa.


Chiusura casalinga con inattesa vittoria nella settimana successiva contro Moncalieri. Chiudiamo col botto con due punti di Ivo jr (su Rosso e incredibilmente su Spera), due di Dani (su Rosso e Selmi) e sigillo finale del natural president. Che dire, annata scivolata via bella liscia, Qualche passo falso, qualche vittoria inattesa, un po' di questo, un po' di quello.
Ringrazio i miei compari per il sostegno che non mi hanno mai fatto mancare, anche nei momenti difficili. Chiudo qui sennò inizio a diventare noioso come un programma della Clerici. All'anno prossimo!

L'annata di Ivo jr:

Nella foto: STRATI DI COSCIENZA, tempera su foglio A4. I momentacci giallini non rovinano la compattezza blu e lo stilosissimo fregio bianco.


L'annata del presidente:

Nella foto: CODICE FISCALE ROVESCIATO SCIOLTO, tempera su foglio A4. Nonostante le non tantissime vittorie, si impegna sempre a fondo. L'energia sprigionata è tale da sciogliere il documento dimenticato in tasca.
L'annata di Dani:

Nella foto: REGOLARITA' DI FORME, tempera su carta. Spesso in forma, a tratti imbattibile, costante appiglio. 

mercoledì 8 aprile 2015

Mazinga Saoms

Serie C2 girone C

POLICOOP "B"  -  sisport           5 - 2


Nella foto: primo piano del presidente col monte Gazzo sullo sfondo


Bella vittoria casalinga della Policoop "B" che sconfigge il Sisport in una gara dove i colpi di scena saranno assolutamente inventati.
Iniziamo bene con Ivo jr che penetra abilmente la difesa di Traina con colpi degni di un Diabolik gonfio di Braulio. 1-0 per noi.
Il buon President sfiora la vittoria col numero uno avversario ma al 5 set il cyborg Pozzato disintegra l'alabarda spaziale costese ed è  repentino pareggio.
Dani smonta pezzo per pezzo la Gioia torinese ed il vantaggio è costese.
Pozzato sbriciola lo scudo spaziale di ivo jr con una ventuela inarrestabile e parità di nuovo raggiunta.
A questo punto la squadra di casa mette in campo i robottoni cazzuti e per i Meganoidi ospiti non resta altro da fare che tornare al proprio pianeta natale coi tentacoli viola fra le gambe.
Per i cibernetici di casa è tempo delle odi gaudenti dei terresti che li portano in trionfo e offrono loro generosi cambi dell'olio e copiosi pieni di gasolio sopraffino.



Voti binari

Canneva: 6.5 spezza la blindatura di Gioia ed impensierisce non poco Pozzato. I PRESIDENTI SOGNANO PECORE SAOMS.

Dani:7 I missili e i laser avversari gli fanno il solletico. I CYBORG NON SENTONO DOLORE.

Ivo jr: 6 Alterna solide saldature a vuoti cosmici insondabili. INDUSTRIAL.



 

sabato 14 marzo 2015

Une SAOMS andalue

Serie C2 Girone C


carmagnolese  -  POLICOOP "B"      2 - 5

Nella foto: tentativi di risveglio mattutino per Ivo jr

Vittoria di un certo spessore, quella che la Policoop "B" coglie a nella fredda e nevosa Carmagnola. In ballo c'è l'ambitissimo terzo posto, che vale tanto come il quarto ma qualcosa devo pur scrivere, veniamoci incontro, dai.
Partita su due tavoli, ardua da seguire, ma come si evince dal titolo mi farò aiutare dal maestro Bunuel, tirato in ballo assolutamente fuori contesto e citato a caso da un totale incompetente in materia (oui, c'est moi!) per far finta che questo post abbia un senso e darmi anche un certo posticcio blasone da pseudo intellettuale. Esatto, come i Baustelle, vedo che ci siamo capiti.

Motore, azione! Il film inizia con una battaglia estenuante tra puntinari scalmanati, non si contano i morti ed i feriti. Scena di massa, donna con sguardo di terrore si porta maternamente le mani al petto per poi cadere sotto i colpi dell'esercito russo. Merda, è solo la prima partita e ho già sbagliato regista. Costa - Ivo jr 2-3 e andiamo in vantaggio.
Sull'altro campo il Presidente sembra poter tener testa a Casalloni perdendo ai vantaggi il primo set ma l'illusione viaggia in tranvai. Casalloni - Canneva 3-0.
Uno ce l'ha medio e l'altro ce l'ha lungo, ma nello sport come nella vita non è una questione di dimensioni. ed inizia la nostra età dell'oro. Demichelis - Marocchi 0-3.
Già ampiamente rovinato, il nostro Ivo jr viene travolto senza fatica da un Casalloni trotterellante. Gran Casino. Casalloni - Ivo jr 3-0.
Tre acuti si susseguono nella colonna sonora della giornata, mortali per la squadra di casa: due del nostro scatenato Dani "ciak si gira" Marocchi (vs Costa e Casalloni), ben inframezzati dall'importante affermazione del Presidentissimo Enrico "silenzio in sala" Canneva contro un tenace Demichelis. La nostra salita al cielo. The end.


Critica

Presidente 6/7 Non convince l'esordio, il bianco e nero non gli rende giustizia. Ritorno sugli schermi da grande divo. IL FASCINO DISCRETO DELLA BORGHESIA.

Ivo jr 6/7 Subito protagonista con un ruolo importante strappa applausi anche a qualche benpensante, crolla sotto il peso dei suoi limiti nel ruolo che gli poteva valere l'Oscar. LUI

Dani 8  Ennnesima conferma del valore aggiunto in un cast già esteticamente di un certo pregio. L'ANGELO STERMINATORE.

mercoledì 18 febbraio 2015

Comunque vada sarà un successo

Serie C2 Girone C

POLICOOP "B"   -   refrancorese        5  -   4

Ivo jr esprime le sue perplessità sulla formazione

Perchè il ping pong è il ping pong! Il parterre de roi è composto per quest'edizione dai big Dani "se stiamo insieme" Marocchi, Enrico" pazza idea" Canneva e Ivo "vorrei avere il becco" Rispoli.
Si inizia col botto, in tutti i laghi, in tutti i fiumi e Ivo jr cede il primo punto.
L'incontro Marocchi Marchesi è il ritorno alla parità, un riff esaltante di Dodi Battaglia, un vocalizzo di Mia Martini.
Gallia riporta gli ospiti in vantaggio, un gesto del maestro Vissicchio.
Col dente avvelenatissimo, come neanche Tenco dopo l'eliminazione, Dani si piglia la parità. Tensione massima, Arisa si butta in un 69 devastante con Nilla Pizzi, e Ivo jr vince la partita decisiva del giorno contro un Gallia insidiosissimo.
Il president perde colpi contro un Marchesi tutt'altro che arrendevole, i Jalisse trionfano.
Dani si fa trovare pronto, roba che neanche Gigliola Cinquetti. Non ho l'età.
Perri Non perde la concentrazione e fa suo il match contro il super president, Se piangi, se ridi.
Sul 4 pari, l'acuto che vale la vittoria superba è di Ivo jr che supera Marchesi, I giorni dell'arcobaleno (1972, mentre sullo stesso pianeta imperversava un certo Lou Reed con Transformer, tanto per capirci.)

Classifica

Ivo jr 7: Torna alla ribalta come l'ennesimo Baudo. LORETTA GOGGI.

President 6: Prima o poi il successo arriverà. VEDRAI, VEDRAI.

Dani 9: Incontenibile, applausi a scena aperta. TOTO CUTUGNO.
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lunedì 2 febbraio 2015

Ciù is pegg che uan

“POLICOOP” B   -  carmagnolese    3 – 5
Derthona  -  “POLICOOP” B            5 – 3


Infide, lastricate di pericolo, tortuose, aspre. Due belle partite di merda.
A tagliolo, contro la carmagnolese, siamo vedovi inconsolabili di Dani “coff coff raaaah pùùùù” Marocchi ma dalla manica estraiamo non uno, ma due assi temibilissimi: Franco “bullettproof” Caneva e Mario “scream” Dinaro. Chiedermi di ricordare l’esatto andamento di quella gara per me ormai nel buio della notte dei tempi è impensabile. La mia microscopica parte gggiovane, dal divano, distogliendo per un secondo lo sguardo da un rivoltante concerto degli one direction e grattandosi gli zebedei, mi sbadiglia: “oh, Zio, in due secondi te lo becchi su internet, no?”. L’abnorme, crescente zona anziana del mio essere tuona dal suo trono di vimini e stock 84 “Stolto! Ai miei tempi si trombava, si parlava con la gente, si scacciavano perfino i nazisti senza sta balla di internet! E tirte sé ‘s broie che che ti si vede la canala”. Questo per dire che, come uso fare, disgregherò la trama reale e vi sostituirò una bella paginata di stronzate. Peggio per voi.
Il match casalingo ci sfugge di mano, dalla nostra arrivano solo due punti di Ivo jr sempre più senior e uno dal president. I nostri due lussuosi rincalzi mettono in campo tutto l’armamentario disponibile, ma ne usciamo con una sconfitta.
Vorrei tanto scrivere “tutt’altra storia alla palestra bianca di Tortona, dove i nostri Jedi, forti del ritorno di Dani “Yoda” Marocchi, sfoderano una prestazione epocale, ogni partita è stata teatro di colpi da categoria superiore, la lotta è stata all’ultimo sangue, scudi sono stati infranti, lance spezzate, un giorno di sangue, un giorno rosso!” e lo scrivo, anche se l’occhio poco attento del pubblico e della ventina di svolazzanti ginnaste presenti potrebbe aver notato che il risultato è stato a favore dei padroni di casa. Oppure che Ivo “giocando così le buschi anche da papà castoro” si è guadagnato l’ammissione al mondo dei protisti, nonostante il voto contrario di alcuni labirintomorfi che lo considerano inanimato. Menzione a parte merita la vittoria di dani contro un lorenzo indiavolato che per due set sembra un uragano di grandine di categoria 5, ma come tutte le bufere più forti, si spegne in fretta quando il nostro trova finalmente il tasto per aprire il fottuto ombrello.
Fatto sta che si perde ancora 5-3, signori miei, e questo è quanto.

Pagellissime, strictly in alphabetic order

CANEVA: 9   Impossibile chiedere di meglio, dopo anni di inattività, rischia di fare un punto potenzialmente letale. CE NE FOSSERO.

CANNEVA: 6  Buon punto nel match casalingo, arriva vicino a sfatare la stregoneria corradin. RIDE ON

DINARO: 9  Un miracolo che ci sia, anche per lui gli anni di stop forzato pesano, ma ce la mette tutta. FIGHTER

MAROCCHI: 10  se virus e bacilli non ce lo strappano è il baricentro della nostra tensostruttura, le lame del nostro Wolverine, la cocaina del nostro Maradona. SAP



RISPOLI: 9  gioco di merda, ma i voti li do insindacabilmente io. EUCARIOTA.        

mercoledì 31 dicembre 2014

Lotte fratricide

SERIE Gamma  GIRONE Boh

NOI   -  LORO             5 - 4

Nella foto: la racchetta di Riccardini

Forse questa partita non è mai stata giocata. Forse le catene di amminoacidi dei panettone alla crema di limoncello mi hanno trasportato in un'altra dimensione. Io vi giuro che l’ho vissuta. Tra le nebbie ancestrali sbuca l’ineffabile squadra del bene assoluto, eterno ed immutabile: belli, bellissimi, perfetti. Le divise di cracker afgano danno vita a lampi di luce cangiante e le piume di Condor della Renania che contornano delicatamente le  maschere di Zichichi che indossano si muovono al ritmo dei loro celestiali passi di danza. Dall’altra tre vili maramaldi. Si presentano con sospensori di porcellana macchiatissima, ricavata grezzamente da una vecchia canzone di Samuele Bersani; in testa sfoderano coraggiosamente dei borsalini giallastri di guano di pipistrello e agitano sgraziatamente primitive clave rifinite di un’inguardabile organza colorata di verde. A pennarello. Da tre deputati del pd. In tre versi diversi. Brividi di terrore corrono lungo la schiena dei pinguini accorsi in gran numero dietro l’ingannevole promessa di Riccardini di un cenone gratis.
Le formazioni vengono scolpite sulla parete Ovest della palestra  da un paio di sottopagati e maltrattati Troll eroinomani che Riccardini, in grande spolvero,  estrae dal baule della sua auto, non senza fatica.
La norma vorrebbe gli incontri disputati su di un campo di gara, talvolta due. Noi ne usiamo TRE. Siamo troppo avanti, signori miei.

Le squadre che incrociano le lame sono così composte: i “giusti e superiormente dotati sotto svariati punti di vista” vantano fra le proprie fila Daniele ”tiro tutto che mi frega” Ramassa, Andrea “Special One” Rivetti e Ivo “che te sei magnato” Rispoli mentre “Quegli altri laggiù in quell’angolino”  schierano Eraldo “si te pio te corco” Trokalaci, Daniele “Crash Bum Bang” Marocchi e Giorgio “Slayer” Riccardini. Il primo giro ci vede subito avanti in virtù della bellissima vittoria di ivo jr che schiva le granate e i proiettili all’uranio del Ricca, dell’affermazione decisa di Ramassa che risponde colpo su colpo agli attacchi possenti del Troka e della sconfitta indolore di rivetti per mano di Dani che mette nel sacco anche Ivo jr e Ramassa. Quest’ultimo cede poi sotto la minaccia dell’AK-47 di Riccardini. Poi boh, qualche altra partita deve essersi svolta perché ci troviamo sul  4 pari che arriva sul groppone di Rivetti come un appartamento di Scajola: a sua insaputa. Andrea “are you experienced?” Rivetti non ci tradisce e alza la racchetta al cielo dopo 5 set di una bellezza irraggiungibile, come una stella lontanissima, o la nutella sullo scaffale, se sei Brunetta. Chiudiamo quest’anno con una grandissima vittoria dal sapore di un conto estero di Berlusconi: non comparirà mai su nessun documento ufficiale ma noi ne godremo senza vergogna. A presto, fanciòt. 

domenica 21 dicembre 2014

Fenomenologia del pelo

SERIE C2 girone C

tt moncalieri - POLICOOP "B"               5 - 4


Nella foto: ciò che ci è mancato per vincere. Ingrandimento.

La tenzone che ci vede contrapposti ai primi in classifica ci sfugge di mano sul finire di un pomeriggio freddo e nebbioso nell'inespugnabile Palablu. La giornata si apre con uno sprazzo di sole quando Ivo jr ha la meglio in 5 set di un pericoloso Rosso non senza mettere mano al fido bestemmiario tascabile.
A questo punto tiriamo fuori i tricorni, avvitiamo le nostre gambe di legno, apriamo le botti di rhum e, per mille spingarde, assistiamo all'abbordaggio di Stanga ai danni del nostro presidente. Bordate. Cannonate a destra e a manca. Finite le palle di cannone si va all'arma bianca ed è un carnaio. La spunta il commodoro di casa, perdonate se non ricordo se di molto o di poco ma devo aver sottovalutato il rhum. Erroraccio.
Diradatasi la nube di fumo del feroce scontro precedente, scende in campo Dani su cui, naturalmente, risiedono gran parte delle nostre speranze. Il muraglione di casa, impersonato da Spera, prova a chiudere tutti gli spiragli ma il nostro s'incunea di prepotenza e spalanca il portone, andiamo avanti due a uno.
Ancora rimbambito dal succitato rhum, lotto senza costrutto contro il commodoro Stanga che mi fa fare un bel salto nell'oceano, sono cibo per squali e il computo finale è in pari.
Dani ci rimette col crapino davanti grazie ad una vittoria chiara e cristallina, sapore chiaro, gusto pulito. Era il Glen Grant? Vabbè, tra poco lo smaltisco, sto rhum, giuro.
Il presidente contro Spera si esibisce in una delle migliori prestazioni degli ultimi tempi, è agile e veloce come un equilibrista che corre su di un rasoio affilatissimo. Il pericolo mortale è in agguato e lui fino all'ultimo lo scampa. Mancano pochi centimetri all'arrivo e l'equilibrio lo fotte. Vittoria in 5 set per il palleggiatore di casa e fettine di Presidente all'albese.
Dani è ora chiamato al match più impegnativo per darci ancora una volta lo slancio e la vittoria su Stanga ci catapulta direttamente nei dintorni di Vega (cit. Ivo sr).
Ivo jr va all'assalto del muro Spera deciso a demolirlo, dovesse scalzare ogni pietra a mani nude. Il rhum sembra smaltito ma il nostro malcapitato eroe si accorge di essere in accappatoio e infradito delle Winx e al posto del Terribile Scalzapietre, arma in dotazione ad ogni giocatore della saoms, impugna fieramente uno scopino da cesso. Il muro resta in piedi, pulitissimo.
Sul 4 pari sarà Selmi a giocarsi la vittoria contro un presidente agguerrito e un po' provato dalla battaglia precedente. 3 set a 1 per l'antitopparo di Moncalieri e 5 a 4 per loro. Un pelo, è stata veramente questione di un pelo.

Pagelle al rhum

Ivo jr 6.5 : vittoria convincente contro il pari armato Rosso, poi perde di un pelo contro gli altri due. Beh, due peli. Diciamo molti peli, un parrucchino di Biscardi in verità. MOVIOLA IN GAMBO.

Presidente 6.5 : ok, non arrivano punti ma la crescita è evidente. L'avvenire è roseo, postatomico e fantasmagorico. AGGETTIVO.

Dani 10 : 3 punti contro i primi della classe non meritano meno del massimo. I ricercatori del CERN ne hanno misurato l'impatto dirompente e, ricavando dati fuori da ogni scala conosciuta, hanno dichiarato: "Per avere un'idea immaginate un testicolo umano dopo la visione di una intera puntata di pomeriggio cinque". BARBARA D'URSO: